Enzo Mari

Il pensiero creativo di Mari prende forma con una resina pensata ad hoc per i suoi oggetti

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Enzo Mari nasce a Novara nel 1932. Artista e designer, nei primi anni '50 frequenta l'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e si dedica a ricerche «sulla psicologia della visione, sulla programmazione di strutture percettive e sulla metodologia della progettazione» , Dalla fine degli anni '50, da vero filologo del linguaggio delle arti visive, sceglie di occuparsi anche di design, consapevole della necessità di intervenire sulla cultura di massa verso un progetto globale di qualità. La complessità disciplinare della sua attività è stata commentata da personalità del mondo della cultura: Enzo Mari che pensa creativamente e costruisce logicamente (Max Bill 1959), Enzo Mari filologo del linguaggio creativo (Pierre Restany, 1967), Mari la coscienza dei designer (Alessandro Mendini, 1980), Enzo Mari massima autorità morale nel campo del design italiano (Giovanni Klaus Koenig, 1981), Enzo Mari che fa della contraddizione un vero e proprio materiale creativo, Enzo Mari che si impegna a ridurre nell'uso della cosa la possibilità dell'errore (Vittorio Gregotti, 1981). Enzo Mari espone i suoi lavori in molti musei italiani e stranieri, ed esemplari delle sue opere d'arte e di design fanno parte delle collezioni permanenti dei più importanti musei. Egli ha collaborato attivamente con prestigiose aziende italiane e straniere, elaborando un considerevole numero di progetti, ed è stato insignito per la sua attività di ricerca e di design di numerosi importanti premi e riconoscimenti..